Daniele Vagnozzi

Nome: Daniele

Cognome: Vagnozzi

Colore occhi: Marroni

Colore capelli: Castani

Sport: Arti marziali, Danza

Canto: Pop

Strumenti: Chitarra, Ukulele

Lingue

Spagnolo

Nel 2013 si laurea in Scienze del comportamento e delle relazioni sociali all’Università Alma Mater Studiorum di Bologna; frequenta la scuola di teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone, e in seguito si diploma all’Accademia dei Filodrammatici di Milano nel 2017, anno in cui la classe si aggiudica la Medaglia d’Oro.

Dal 2015 prende parte a diversi spettacoli teatrali, quali “A Survivor from Warsaw” con la regia di Francesco La Licata, “Martiri” con la regia du Bruno Fornasari, “Tamburi nella notte” di Brecht, con la regia di Francesco Frongia e “Come sono diventato stupido” di Martin Page, con la regia di Corrado Accordino.

Lavora come attore in:

2017 – “Tamburi nella notte”regia di Francesco Frongia, Teatro Filodrammatici di Milano.

2017 – “E intanto Enea” regia di Tommaso Amadio, produzione Teatro Filodrammatici di Milano

2018 – “Come sono diventato stupido” , regia di Corrado Accordino, produzione del Teatro Binario 7 di Monza 

2018 – “Siamo pazzi, arrendetevi”, cortometraggio CSC di Milano           

2018 – “Kobane” regia di Manuel Renga, produzione del Teatro Libero di Milano; 

2018 – “Martiri” regia di Bruno Fornasari,  produzione Teatro Filodrammatici di Milano;

2018 – “Shakespeare in Love”, produzione Teatro Brancaccio di Roma.

Daniele Vagnozzi